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Segnalate le vostre proposte

E’ possibile ottenere l’affido temporaneo dei bambini rifugiati. Per dare la propria disponibilità rivolgersi

al Tribunale dei Minori competente per territorio. La legge non prevede la possibilità di Adozione per questi minori,

ma intervenire subito e accoglierli salva loro la vita!

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  1. E’ POSSIBILE AVERE L’AFFIDAMENTO A DISTANZA DI QUALCUNO DI QUESTI BAMBINI REDUCI DA PATRASSO?
    HO AVUTO NOTIZIA DI QUESTA TRAGEDIA GUARDANDO LA TRASMISSIONE “CHI L’HA VISTO?”.
    IERI SERA HO VISTO CHE C’E’ UNA COMUNITA’ A VENEZIA A FORTE ROSSAROL CHE SI STA’ INTERESSANDO DI QUESTI BAMBINI,POTREI AVERE IL RECAPITO PER POTER PARLARE CON QUALCHE DIRIGENTE INQUANTO AVREI INTENZIONE DI DARE UN AIUTO ECONOMICO, INQUANTO SONO MOLTO ANZIANO E NON POSSSO FARE DI PIU’.

    MA PERCHE’ NON VENDIANO LA PIETA’ DI MICHELANGELO O IL MASCHIO ANGIOINO DI NAPOLI O IL DUOMO DI MILANO?
    IO SONO CONVINTO CHE GESU’ CRISTO SAREBBE PIU CONTENTO DI AVERE PIU BAMBINI PALESTINESI NELLA SUA CHIESA CHE LA STATUA DI MICHELANGELO,COSI’ COME I NAPOLETANI ED I MILANESI SAREBBERO PIU’ CONTENTI DI VEDERE MENO CAPOLAVORI E MENO SOFFERENZE.
    SCUSATEMI,MA SONO 78 ANNI CHE ASSISTO AD INGIUSTIZIE,MA LA COSA CHE PIU’ MI ADDOLORA E CHE QUESTE SONO SEMPRE IN AUMENTO E CONTINUANO AD AUMENTARE.
    E’ GIUNTO IL MOMENTO DI CONCRETIZZARE L’AMORE PER IL PROSSIMO.
    CITARELLA ANTONIO

  2. anche io cercavo info sull’adozione di questi bambini

  3. Salve! Mi fa molto piacere che esista almeno un altro blog italiano, oltre al mio (www.antonioricco.it), che informa sul dramma dei giovani profughi afgani a Patrasso.
    Per far conoscere questa realtà, anche a chi non legge saggi sociologici su questa particolare forma d’immigrazione irregolare ho scritto un romanzo e un racconto, entrambi pubblicati nel libro Biscotti al cardamomo dall’editrice Alpha Beta/Travenbooks di Merano. Il romanzo è un giallo a sfondo sociale, mentre il racconto è ispirato alla tragica morte di un 15enne afgano, avvenuta a Bertinoro (Forlì) nel gennaio 2008.
    Vi segnalo anche una testimonianza di un afgano giunto sotto a un tir da Venezia fino in Alto Adige, Alidad Shiri. Il ragazzo ha scritto insieme alla sua insegnante d’italiano, Gina Abbate, un libro sulla sua vita in Afghanistan e sulla fuga verso l’Europa, durata più di due anni. Il libro si chiama Via dalla pazza guerra ed è stato pubblicato dalla casa ed. Il Margine di Trento.

    Continuate a documentare questa realtà!

  4. Grazie Antonio per la segnalazione

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